Il Maine Coon: Il “Gigante Gentile” delle Foreste del Nord
Il Maine Coon è il gatto autoctono del Nord America, più precisamente dello stato del Maine, dove è celebrato come gatto ufficiale dello Stato. Noto per la sua stazza imponente e il carattere estremamente socievole, rappresenta il perfetto equilibrio tra aspetto selvaggio e temperamento domestico.
1. Origini e Storia
Le radici del Maine Coon sono avvolte nel folklore, ma la scienza e i registri storici ci forniscono una linea temporale chiara:
- Leggende: La più nota (biologicamente impossibile) narra che sia il risultato di un incrocio tra un gatto selvatico e un procione (raccoon), da cui il nome “Coon”. Un’altra leggenda lo lega alla Regina Maria Antonietta, che avrebbe spedito i suoi gatti d’Angora in America durante la Rivoluzione Francese.
- Realtà Storica: Molto probabilmente deriva dall’incrocio tra gatti locali a pelo corto e gatti a pelo lungo portati dai marinai europei (vichinghi o navigatori del XVIII secolo).
- Prima Apparizione: Il primo riferimento scritto risale al 1861 con il gatto “Captain Jenks of the Horse Marines”. La razza divenne popolarissima nelle esposizioni agricole dell’epoca, scomparendo quasi del tutto con l’arrivo dei Persiani nel 1900, per poi essere riscoperta e tutelata definitivamente a partire dagli anni ’50.
2. Differenza tra Tipo “Americano” ed “Europeo”
Sebbene lo standard di razza sia tecnicamente uno solo, nel corso dei decenni si sono delineate due linee estetiche distinte a causa della selezione operata dagli allevatori:
| Caratteristica | Linea Americana (Tradizionale) | Linea Europea (Moderna) |
| Sguardo | Più dolce e arrotondato. | Più “selvaggio” e profondo (sguardo truce). |
| Muso (Box) | Più morbido e proporzionato. | Muso molto squadrato e prominente (box estremo). |
| Orecchie | Grandi, ma proporzionate al cranio. | Molto grandi, alte sulla testa e dotate di vistosi ciuffi di lince (lynx tips). |
| Stazza | Robusta, ma focalizzata sull’armonia generale. | Tendenza a estremizzare la lunghezza e l’ossatura. |
3. Caratteristiche Fisiche
Il Maine Coon è un gatto “di tipo pesante”, costruito per sopravvivere ai rigidi inverni del New England.
- Corpo: Muscoloso, lungo e rettangolare. Il petto è largo e l’ossatura pesante.
- Mantello: Semilungo, impermeabile, più corto sulle spalle e più lungo sui fianchi e sul ventre. Possiede una vistosa “collure” (gorgiera) intorno al collo.
- Coda: Lunga almeno quanto il corpo, estremamente folta (definita “a pennacchio”).
- Zampe: Grandi e rotonde, con abbondanti ciuffi di pelo tra le dita per camminare sulla neve (funzione “racchetta da neve”).
4. Colori e Varietà
Il Maine Coon è ammesso in quasi tutte le varianti di colore, con alcune eccezioni specifiche per mantenere l’integrità della razza.
- Colori Ammessi:
- Naturali: Il Brown Tabby (marrone tigrato) è il colore più classico e ancestrale.
- Solidi: Nero, Rosso, Bianco, Blu (grigio), Crema.
- Particolari: Silver e Smoke (base del pelo bianca con punte colorate).
- Con Bianco: Tutte le combinazioni con macchie bianche (es. Bianco e Nero, Tricolore/Calico).
- Colori NON Ammessi: Non sono riconosciuti i colori che indicano ibridazione, come il motivo Point (stile Siamese), il Chocolate, il Lilac o il Cinnamon.
5. Carattere e Convivenza
Nonostante l’aspetto da predatore, il Maine Coon è soprannominato “il cane del mondo felino”.
- Socialità: Ama la compagnia dei proprietari e tende a seguirli per casa.
- Comunicazione: Raramente miagola in modo classico; preferisce emettere dei caratteristici “trilli” o “cinguettii”.
- Acqua: Molti esemplari hanno un’insolita fascinazione per l’acqua, divertendosi a giocarci o a bere direttamente dal rubinetto.
Nota di salute: Essendo un gatto di grande taglia, è fondamentale monitorare la predisposizione genetica alla cardiomiopatia ipertrofica (HCM) e alla displasia dell’anca attraverso test specifici eseguiti da allevatori certificati.



